mar 26 2008

Restaurata la statua di S. Giuseppe

Tag:Gino Usai @ 20:27

 di Gino Usai Statua di S. Giuseppe col Bambino

Martedì 25 Marzo 2008, alle ore 18,30, nella chiesetta di S. Maria di Ponza, si è svolta la cerimonia di presentazione e Benedizione della statua restaurata di S. Giuseppe col Bambino.

Sono intervenuti, oltre al parroco don Andrea, il Sindaco di Ponza Rosario Porzio e l’Artista restauratore Umberto Berrino.

Avrebbe dovuto benedire la statua il vescovo di Gaeta, ma le avverse condizioni meteo-marine ne anno impedito l’arrivo a Ponza.

In una chiesa stracolma di fedeli, il restauratore ha illustrato le fasi del difficile lavoro attraverso la proiezione di diapositive, mentre sull’altare faceva bella mostra la statua rimessa a nuovo.

Don Andrea ha detto che la statua del santo era ormai decrepita e rischiava il crollo; era quindi assolutamente necessario provvedere al restauro. Soddisfatto della grande bellezza riacquistata dalla statua, don Andrea si è rivolto ai fedeli con queste parole: “Ogni volta che guarderemo il volto rinnovato di S. Giuseppe, il Signore ci ispiri il desiderio di rinnovarci interiormente”.

Il sindaco si è detto particolarmente soddisfatto del restauro effettuato e del lustro che questo lavoro dà all’intera contrada di S. Maria, che per l’occasione si è stretta intorno al suo protettore. Un grazie particolare lo ha poi rivolto al benefattore che ha finanziato i lavori di restauro, il quale ha chiesto il più assoluto anonimato.

Il restauratore ha quindi illustrato il suo lavoro.

La statua si è rivelata una scultura lignea di scuola napoletana, realizzata da un ottimo artista, con la tecnica delle figure pastorali del presepe napoletano del Settecento. Infatti le teste del Santo e del Bambino sono di legno; così le mani e i piedi. Gli abiti  di tela di juta ricoperti da strati di gesso e colla. La struttura interna è composta da un palo di legno inserito in una base di cemento, che sorregge tutta la statua. Detto palo si è ridotto nel diametro, consunto dall’azione di un antico attacco di tarli. Tale struttura è stata integrata da una sorta di gabbia metallica che sorregge energicamente tutta la struttura,  divenuta così stabile e robusta.

La statua è stata poi ripulita dai vari strati di vernice sovrapposti nel tempo fino a raggiungere lo strato originale. La reintegrazione pittorica è stata realizzata mediante velature di colori da restauro che uniformando gli scompensi hanno conferito la giusta tonalità generale dei colori. L’opera ha così riacquistato il tono morbido e delizioso degli originali colori antichi.

Al termine alla dotta relazione, il pubblico ha ringraziato l’artista con un applauso scrosciante, tra entusiasmo, commozione e rinnovata fede.

Al termine della cerimonia vi è stato un allegro rinfresco, molto partecipato, alla pizzeria di Luciano. Tutta la contrada ha contribuito al buffet con dolci e specialità fatte in casa per festeggiare il ritorno a Ponza “d’u vecchiariello nuosto”.

Gino Usai

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