apr 17 2008
Elezioni Politiche a Ponza
COMUNE DI PONZA
RISULTATI DEFINITIVI CAMERA:
Sezioni scrutinate: 5
Elettori:
maschi 1.471 femmine 1.382 totale 2.853
Votanti:
maschi 1.260 femmine 1.092 totale 2.352
DENOMINAZIONE LISTA VOTI %
Unione democratici cristiani 92 4,12
Sinistra arcobaleno 40 1,79
Sinistra critica 3 0,13
Partito comunista lavoratori 3 0,13
Popolo della libertà 1.425 63,87
Autonomia sud 9 0,40
Partito socialista 9 0,40
Forza nuova 3 0,13
Per il bene comune 11 0,49
Unione dem. consumatori 5 0,22
La destra-fiamma tric. 61 2,73
Partito alter. comunista 5 0,22
Assoc. difesa vita 10 0,45
Partito liberale italiano 7 0,31
Partito democratico 373 16,72
Italia dei valori 175 7,84
.
schede bianche: 63 2,82
schede nulle: 58 2,60
schede contestate: 0 0
totale voti: 2.352
.
RISULTATI DEFINITIVI SENATO:
Sezioni scrutinate: 5
Elettori:
maschi 1.333 femmine 1.242 totale 2.575
Votanti:
maschi 1.126 femmine 970 totale 2.096
DENOMINAZIONE LISTA VOTI %
Forza nuova 2 0,10
Partito liberale italiano 9 0,46
La destra- fiamma tricolore 48 2,43
Unione dem. consumatori 5 0,25
Partito democratico 351 17,79
Italia dei valori 139 7,05
Partito socialista 7 0,35
Partito comun. lavoratori 6 0,30
Autonomia per il Sud 4 0,20
Popolo della libertà 1.274 64,57
Sinistra critica 4 o,20
sinistra arcobaleno 30 1,52
Per il bene comune 11 o,56
Unione democratici cristiani 83 4,21
schede bianche 72 3,65
schede nulle 51 2,58
schede contestate 0 0
totale 2.096


17 aprile 2008, ore 17:16
Ci sono 600 elettori in meno delle scorse elezioni? Come è possibile?
17 aprile 2008, ore 23:31
Nel 2006 gli aventi diritto risultano in effetti essere circa 600 in più alla Camera e 500 in più al Senato. Non credo che in due anni siano emigrate tutte queste persone: è probabile piuttosto che le liste elettorali siano state aggiornate depurandole da quei residenti fittizi trasferitosi da anni altrove. Il dato più significativo è comunque un altro: nelle ultime consultazioni politiche hanno votato oltre 250 persone in più (anche se in questa percentuale va considerato il “traino” della concomitanza delle amministrative).
18 aprile 2008, ore 9:11
Avevo scritto commentando, un po scherzosamente i dati della precedente
tornata elettorale, (ti ricordi Gino?): “se il PD supera i 200 voti ha
vinto le elezioni, se non li supera, le ha perse!”
Il PD ha superato ampiamente i 200 voti a Ponza ma la “nave” come previsto
è sbandata a destra.
I dati numerici comunque non mi hanno mai entusiasmato mi interessano più
le valutazioni politiche.
Non mi aspettavo l’intervento di Porzio in un comizio quando ha spiegato
la presenza degli uomini PD nella lista, per migliorare i rapporti con la
Regione Lazio. Il Sindaco poteva fare a meno degli uomini PD vista la
sproporzione enorme dell’elettorato ponzese che tende nettamente a destra,
ma Porzio non solo ha fatto quella scelta, ma l’ha rivendicata come oppor-
tuna.
Porzio a mio avviso è molto maturato; è consapevole della sua personale forz-
za elettorale, ma anche consapevole delle difficoltà quotidiane di governa-
re. Il governo in un’isola minore è difficile: in una isola che è isolata
d’inverno, inesistente dal punto di vista del contributo elettorale alla
politica continentale,(diceva Panizzi che un condominio di Roma porta più
voti)ma poi al contrario d’estate ha esigenze, in quanto a servizi strut-
turali governabili con una organizzazione amministrativa da piccola
cittadina.
Le negatività di questa duplice realtà, invernale e estiva ricadono sui
cittadini residenti che sono troppo pochi e sempre di meno.
Questa è la consapevolezza che ha un Sindaco che ha fatto la sua esperienza
amministrativa e si prepara a rigovernare l’isola.
Quando Porzio dice: “Che Ponza ha bisogno di tutti”. Si augura che ognuno
faccia la sua parte.
Il PD deve fare la sua parte!
Vincenzo