set 15 2008
Lettera aperta a Marrazzo
di Gennaro Di Fazio
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE MARRAZZO
SULLA SANITA’ DELLA REGIONE LAZIO
Nel ringraziare il Presidente Marrazzo per aver finalmente esplicitato la situazione ( molto difficile ) e la programmazione della sanità della Regione Lazio, attraverso la lettera aperta pubblicata su tutti i giornali generando in tal modo un confronto con tutti, vorrei far presente come purtroppo anche la sanità, così come tutte le istituzioni pubbliche, sta soffrendo della condizione culturale di dipendenza dalla economia ” a prescindere” dalle scelte.
E’ giusto che si facciano i conti ma è più opportuno che si facciano prima le scelte strategiche e poi, in relazione al bilancio a disposizione, si razionalizza e non, come oggi è di moda dire, si risparmia.
Ma, ritornando alla sanità, io, operatore del settore e politico impegnato sempre a difesa della sanità pubblica, vorrei denunciare il troppo potere concesso ai Direttori Generali, Amministrativi e Sanitari della ASL, per la troppa libertà di scelta sull’istituto da tagliare.
Io credo invece che la politica deve ritornare a controllare la sanità, non in termini di scelte dei vari direttori ( ex primari ) di struttura semplice o complessa, di capo dipartimento o altra figura tecnica e/ o di trasferimenti vari tra reparti o ospedali, bensì di controllo della qualità dei servizi e del rispetto dei requisiti minimi organizzativi ed assistenziali dettati dalla regione, altrimenti si effettua solo una operazione economica senza effetti sociali.
Oggi purtroppo si assottigliano i premi di produzione, si effettuano artifici , anzi magie amministrative pur di recuperare danaro, vengono ridotti i medici in turno semmai anche aumentando il numero dei posti letto; il tutto a scapito della qualità delle prestazioni pur di portare in pareggio il bilancio.
Egregio Sig. Presidente Marrazzo, in sanità si è venuto a creare molta demotivazione, ma nonostante ciò, si continua a lavorare con abnegazione, con senso del dovere, per dignità professionale e taluni anche per fede, nonostante le proclamazioni dell’On. Brunetta sui “fannulloni”; e se la sanità ancora funziona, si deve molto a questi operatori che quotidianamente danno molto di loro, ” a prescindere “, senza peraltro essere ringraziati pubblicamente né dai politici né dai vertici delle ASL.
Nel ringraziare ancora una volta il Presidente Marrazzo per questa apertura sul problema molto scottante della sanità, spero che a questo punto si inneschi un dibattito tra le varie parti istituzionali e politiche al fine di riorganizzare la sanità al servizio del cittadino.
Gennaro Di Fazio:
vice segretario del Partito Socialista di Formia
membro del Direttivo Provinciale e dell’Assemblea Nazionale

