ott 21 2008

Addio, Vittorio Foa

Tag:Gino Usai @ 18:09

E’ morto a Formia Vittorio Foa. Ne dà notizia, d’intesa con la famiglia, il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “E’ un immenso dolore per noi, per il popolo italiano, è un immenso dolore per gli italiani che credono nei valori di democrazia e libertà, per l’Italia che lavora, per il sindacato a cui Vittorio Foa ha dedicato la parte più importante della sua vita”.

“E’ un dolore per me personalmente perché Vittorio Foa incarnava ai miei occhi il modello del militante della democrazia, un uomo con una meravigliosa storia di sofferenza, di lotta e di speranza, un uomo della sinistra e della democrazia, mosso da un ottimismo contagioso e da un elevatissimo disinteresse personale. A Sesa, ai figli ci stringiamo con affetto. Penso che tutto il paese senta Vittorio Foa come uno dei suoi figli migliori”.

Per Alfredo Reichlin, padre storico della sinistra italiana intervenuto durante lo Speciale di YouDem.tv, Foa ha rappresentato il modello per combattere la politica vista come partiti personali, la politica oligarchica. La politica è ideali. La politica ha bisogno di riscoprirsi etica perché deve essere la guida morale del Paese.

Al cordoglio per la scomparsa di Foa, si aggiungono le parole di Piero Fassino: “Chi ha conosciuto e frequentato Vittorio Foa – racconta l’esponente PD – sente in queste ore un vuoto incolmabile e una profonda tristezza per la perdita di un uomo che ha fatto la storia del sindacato, della sinistra, della Repubblica e della democrazia italiana e che è stato per molti un maestro di vita”.

“Quel che colpiva chiunque avvicinasse Vittorio – continua Fassino – era la straordinaria curiosità intellettuale e – nonostante il progredire degli anni – la freschezza giovanile con cui guardava al mondo e a ogni novità e a ogni fermento della società. Vittorio ci lascia una straordinaria lezione di passione civile, generosità politica, rigore morale e lucidità intellettuale a cui anche le nuove generazioni potranno attingere. E chi ai suoi insegnamenti si è formato, porterà Vittorio sempre nel suo cuore”.

Per Massimo D’Alema, Foa era “un uomo che nel corso della sua vita, pur essendo ormai un pezzo della storia d’Italia, ha tuttavia continuato ad essere un innovatore che ha guardato con simpatia allo sforzo di rinnovamento politico e culturale della sinistra fino all’ultimo. Ci ha incoraggiato ad avere coraggio, quindi una testimonianza davvero straordinaria”.

Anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano esprime “profonda commozione personale” per la scomparsa dello scrittore simbolo della sinistra, che “è stato senza alcun dubbio una delle figure di maggiore integrità e spessore intellettuale e morale della politica e del sindacalismo italiano del Novecento”.

“La sua dedizione alla causa della libertà, cui pagò da giovanissimo un duro prezzo nelle carceri fasciste – scrive il capo dello Stato in un messaggio alla famiglia Foa – la sua partecipazione alla Resistenza, il suo appassionato e illuminato impegno nell’Assemblea Costituente e nel Parlamento repubblicano, la sua piena identificazione, da combattivo dirigente della Cgil e da studioso, con il mondo del lavoro, gli hanno garantito un posto d’onore nella storia dell’Italia repubblicana. Egli – prosegue Napolitano – ha dato prove esemplari del suo disinteresse e del suo rigore e ha vissuto i suoi ultimi anni con riserbo e sobrietà, rompendo in rare occasioni il silenzio per trasmettere messaggi sempre lucidissimi di fede nei valori democratici e costituzionali. Anche per il lungo rapporto di fraterna amicizia e di vivissima stima che a lui mi ha legato – conclude il presidente della Repubblica – mi associo con affetto al dolore dei famigliari e di quanti gli sono stati più vicini”.

Circolo del Partito democratico di Ponza

 

Una risposta a “Addio, Vittorio Foa”

  1. MarianoPicicco ha scritto:

    Il sindaco Forte: onoreremo la memoria di Vittorio Foa

    Formia (21/10/2008) – “La città di Formia onorerà la memoria del sen. Vittorio Foa intestandogli una strada o una piazza”.
    L’iniziativa parte dal sindaco Michele Forte ed è confortata da tutta l’Amministrazione Comunale. ” Lo decideremo insieme a tutto il Consiglio Comunale – precisa il sindaco – nella prossima seduta consiliare. La figura di Vittorio Foa va ricordata quale fulgido esempio di combattente in difesa dei valori di libertà e democrazia. La comunità di Formia ha avuto il privilegio in tutti questi anni di annoverarlo come cittadino onorario di questa città. Foa ha amato Formia con intensità emotiva riuscendo a stabilire un rapporto ideale e passionale che lo ha portato a dialogare e a riconoscersi nella storia e nelle tradizioni umane e sociali del nostro popolo. La mia proposta rappresenta un doveroso tributo all’Uomo, al costituente, al politico, allo scrittore e al sindacalista”.
    Mariano Picicco

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