gen 18 2009
Ci sono ISOLE ed…isole!
Di Silverio Lamonica
Ci sono ISOLE
Ed isole
Il premier Berlusconi, a Nuoro, ha promesso solennemente che “i disagi legati allo status insulare saranno compensati secondo precisi parametri, definiti mediante un calcolo dei costi aggiuntivi” ( v. Il Messaggero del 17.01.2009 pag. 7), ovviamente il beneficio riguarda anche la Sicilia. (Potenza del clima elettorale!)
Finché si tratta di migliorare le condizioni di vita degli isolani, clima elettorale a parte, il cavaliere ci trova pienamente d’accordo, purché si tratti di tutti gli isolani e per tutti intendo anche coloro che vivono nei vari arcipelaghi: Toscano, Ponziano, Campano, Egadi, Eolie, Tremiti, Pelagie …. Non coinvolte nel medesimo clima.
Perché, allora, ridurre i collegamenti marittimi delle compagnie regionali nella gran parte delle isole minori ?
Perché minacciare l’abolizione dell’autonomia scolastica degli istituti in queste isole, là dove non raggiungono un congruo numero di alunni, secondo gli standard fissati per Roma, Milano, Napoli e altre città grandi o medie della nostra penisola?
A questi si aggiungono altri problemi, non meno seri, come la sanità, il lavoro, il tempo libero soprattutto per i giovani e gli anziani, vere cause dello spopolamento.
Forse i costi aggiuntivi delle piccole isole superano di gran lunga quelli di Sicilia e Sardegna?
Se si vuole “mettere la Sardegna e la Sicilia sullo stesso piano delle altre regioni italiane” (e l’iniziativa è giusta), a maggior ragione si devono mettere sullo stesso piano Giglio, Ponza, Lampedusa, Ustica, Lipari, le Egadi e via elencando, con Piombino, Formia, Gela, Milazzo, Vieste ecc.
Purtroppo non facciamoci illusioni: In Sicilia ed in Sardegna vivono alcuni milioni di elettori; le isole minori, tutte assieme, ne forniscono alcune decine di migliaia: Praedator cupit immensos obsidere campos: “l’ingordo brama occupare immensi campi” recitava Tibullo, per cui difficilmente presta la sua attenzione a qualche misero orticello.
Ma tutti questi orticelli messi assieme, forse, potranno far sentire la loro voce, malgrado qualche scettico. Approfittiamo di questa entusiastica atmosfera elettorale.
A meno che, passate le elezioni, non segua la solita smentita, nel solito accento settentrionale, da parte di chi di dovere.
Ponza 17.01.2009 Silverio LAMONICA

