ott 29 2009

” A SCARPETELLE DI MUORTE”

Tag:Tag assunta silveria scarpati @ 3:10

La notte tra il 31 ottobre e il primo novembre era sempre una notte speciale…sento ancora i profumi della casa se chiudo gli occhi:l’odore dolce e bruciacchiato delle castagne,quello acre e pungente dei crisantemi nel secchio fuori al balcone,quello delle sorbe nel cestino con la paglia…
La sera del 31 ottobre era un misto tra euforia e un pizzico di paura…e già…perchè quella notte ” i murtecielle” mi avrebbero portato dei doni….bisognava mettere una scarpa sotto il letto: durante la notte mentre si dormiva,gli antenati della casa sarebbero passati per portarmi qualcosa…se ero stata una bimba buona…cose belle…se ero stata cattiva cipolla e carbonella!
L’entusiasmo era sempre tanto..era quasi un’anticipazione del Natale…ma quella sera prima di mettermi a letto facevo mille domande alla mamma e alla nonna….non mi “SUONAVA”che i morti passassero sotto il mio letto!
Ricordo sempre la nonna”…figlia mia…t’è mette appaure di vive e no di muorte..”
Mamma invece,dopo l’imperativo di “piscia e denti” mi metteva a letto…
“Assunta a mammà….i muorte nuoste so angiulille che c’accumpagnene…nun avè appaure…raccummannete a Die e addormete quiete”…
Ohi ohi!!!!!!!!!!!
Infilavo la testa sotto le coperte,naso compreso,dicevo le preghiere e pensavo”…e quanne se fa juorne?”… e in un battibaleno era mattina!!!!!!
La prima cosa che facevo era chiamare mamma…” Mààààà……viene a vedè che m’hanne purtate i murtecielle!!!!!”
Era un modo per esorcizzare la paura di infilare le mani sotto il letto….
Che bello che era!
Mamma arrivava e cominciava il gioco….
“…jamme….nfile i mmane sotte u liette…cacarona….ca nun ce sta nisciune…”…e rideva con quella bella risata che le usciva dal cuore…
Io…piano piano e “quatta quatta” mettevo a terra le mani per poi sporgermi con il viso a guardare sotto il letto….e…evviva!!!!
Dentro e fuori la scarpa c’erano tante cose: dolciumi,colori, i melograni,i quaderni,un libro…avevo già dimenticato tutti i miei timori!
Andavo in cucina tutta soddisfatta…e papà mi prendeva in giro….” eh eh eh…te si mise appaure stanotte pirchipò?”
Ormai era andata…..

Ed ero cresciuta un pò di più….

2 risposte a “” A SCARPETELLE DI MUORTE””

  1. rita ha scritto:

    Bello, autentico e commovente come tutte le cose che hai scritto. Inoltro una proposta: sollecitare la Rai a ritrasmettere lo sceneggiato UN’ISOLA, tratto dalla biografia di Amendola e girato a Ponza. Puoi fartene sostenitrice?

  2. assunta silveria scarpati ha scritto:

    Ciao Rita….grazie….mmmmm…proverò cominciando a mandare delle mail….sei di Ponza? Ciao!

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