dic 29 2009

BUON ANNO!

Tag:assunta silveria scarpati @ 2:42

E’ trascorso un’altro anno….

tante sono le riflessioni da fare:

cosa abbiamo fatto,

cosa abbiamo prodotto,

cosa avremo voluto fare……

E’ stato un anno duro per la nostra isola e non solo:

la crisi estesa a tutte le realtà è arrivata anche da noi,complice anche tutto ciò che è successo la scorsa estate…

Molte volte mi soffermo a pensare a ciò che concretamente possiamo fare come partito e, credetemi,mi viene rabbia e malumore perchè in un’isola come la nostra,

in una realtà cosi piccola si potrebbe far tanto se solo fossimo meno

INDIVIDUALISTI

e più legati a una visione collettiva….

Non voglio fare un sermone nè tantomeno una lezione di morale ma, concretamente,dobbiamo ammettere che tutti abbiamo le nostre colpe…a volte ci piace stare comodamente in panciolle in poltrona davanti al pc e sparare sentenze….e quando dico tutti intendo tutti quelli che in qualche modo sono legati alla vita sociale e politica dell’isola….

Se ancora abbiamo quella dignità che ci rende fieri di chiamarci ponzesi dobbiamo muoverci all’unisono, lavorare per un unico obiettivo: Ponza.

E basta con le menate che la colpa è di tizio o è  di caio:

la colpa è di tutti,me compresa.

Questo non vuol essere uno sfogo colmo di amarezza ma un tentativo di comprensione….

Il 2010 è alle porte: i migliori auguri a tutti per un anno ricco di salute,soddisfazioni e serenità.

Buon 2010!

Assunta Scarpati

Una risposta a “BUON ANNO!”

  1. Fausto ha scritto:

    Ciao la mia riflessione è questa: nel mondo le cose funzionano o perlomeno provano a funzionare alla meno peggio, solo se chi governa nel piccolo come nel grande ha qualche altro a cui dare conto. Se così non fosse le già gravi malefatte di certe persone che governano questo mondo in genere nel piccolo o nel grande si moltiplicherebbero a dismisura. Vi immaginate un parlamento senza la minoranza che controlla la maggioranza? idem un consiglio comunale o altro ancora, come anche le leggi vengono giustamente controllate dalla Corte Costituzionale. Per dirla in modo pratico si vive bene solo se chi governa nel piccolo o nel grande ha altri organi a cui dare conto. Io personalmente per quanto riguarda Ponza non ho più nessuna fiducia nell’attuale sindaco, rispetto ma non condivido chi continua a sostenere questa scelta, per quanto riguarda poi la mia riflessione a questo articolo consiste nel dire che l’individualismo va combattuto non lasciando sole le persone che in genere subiscono ingiustizie,chiedendo a chi ci governa quindi anche al Pd ponzese di rendere pubblici gli atti concreti su cosa si fa e cosa non si fa per mettere in sicurezza almeno un minimo di lidi accessibili e veramente liberi al pubblico,cosa si fa o non si sta facendo per un eventuale rimboschimento e tutela del mare per il turismo. Quali sono le garanzie per un isola la più decorosa o pulita possibile, Solo se si agisce con i mezzi che lo stato ci consente allora possiamo combattere l’individualismo. Ancora contro l’individualismo chiedo come ha voltato il Pd in consiglio comunale dato che la maggioranza di cui fa parte ha in qualche modo ostacolato alcune liberalizzazioni in area centro storico sulla vendita di bevande andando anche contro la Legge Bersani.(v.Latina Oggi del 30/12/09 opposizione dei consiglieri E.Zecca e N.Feola)e a quanto pare si presumono nuovi casi di abuso di potere e di interesse privato in atti di ufficio. Un’ altro modo ancora per me di combattere l’individualismo sta nel dire che ci vorrebbero due grandi gruppi politici che si contendono l’isola in modo da rendere più sottile la distanza tra opposizione controllore e maggioranza controllata, purtroppo anche il non aver contribuito a questo aspetto, ma aver facilitato la cultura di un voto quasi di massa anche se del 45% all’attuale amministrazione Porzio ha sbilanciato molto l’asse democratico del paese che poi questa è una riflessione che vale in generale. Infine un ultimo mio pensiero alla lotta all’individualismo sta nel convincere e mettere da parte politicamente persone come il nostro sindaco e quanti hanno ricevuto provvedimenti o sentenze sui così detti conflitti di interessi(v.Latina Oggi e il Tempo del 07/11/09) o ne sono semplicemente portatori a lasciar fare la politica a persone più disinteressate poiché molti sono imprenditori ma non tutti sono dei Marduk locali, cosa che dovrebbe essere scontata o almeno lo è nelle democrazie in genere dove esistono vere e proprie leggi in merito o semplicemente più buon senso, un saluto ciao buon anno 2010.

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