mar 14 2010
” Facciabbruciata”
Maggio….quelle giornate calde,dorate,il mare liscio come l’olio…
Le case del Porto sembrano una cornice di un quadro d’autore..
L’odore delle ginestre che ti fà sentire il mondo come una caramella…
Ma non c’è tempo: devo correre perchè l’Atria aspetta e bisogna caricare acqua,vino e tutta la merce per Palmarola…Papà si avvia sulla vespetta e mi aspetta fuori dall’ “Iscaiuolo”…perdo ancora qualche minuto con la nonna..l’abbraccio forte e la riempio di baci
“…figlia mia statte accorte…e chiammeme appene arrive…statte accorte!”
Metto sù lo zaino e scendo con la macchina…
Sulla panchina di marmo fuori dall’ “iscaiuolo” c’è seduta tutta la banda: Papà, Luigi, Silverio, Lorenzo,Andrea,Gaetano, Paolo,Domenico,Rosario e “Facciabbruciate”…cugino di Papà e altro pescatore storico dell’isola….
Quante volte tra loro sentivo discorsi legati al mare,ai fondali,alle secche…il mare che amavano più della loro vita……che conoscevano e che rispettavano perchè gli aveva dato tutto ciò che serviva…
Un saluto a tutti…dovevo correre…cominciava la mia avventura annuale con Palmarola…e Silverio ( Facciabbruciate) mi disse: ” Eh…Terese dice ca si brave…eh…vulitive bene figlia mia…..salute Elise e Lione”…
Un lungo abbraccio a Papà e mi imbarcai sull’Atria…dalla poppa vedevo tutta la banda…fotografie impresse nel cuore che non andranno più via…
Adesso Facciabbruciate e Papà parleranno di nuovo del loro mare….
Assunta Scarpati

