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	<title>Commenti per Partito Democratico di Ponza</title>
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	<description>Il punto di riferimento della politica ponzese</description>
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		<title>Commenti su PROPRIO PERCHE&#8217; VIVIAMO IN UNA DEMOCRAZIA&#8230;. di Silverio Tomeo</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/07/07/proprio-perche-viviamo-in-una-democrazia/comment-page-1/#comment-351</link>
		<dc:creator>Silverio Tomeo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 06:29:50 +0000</pubDate>
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		<description>Esiste nel Sud un movimento neoborbonico, tra l&#039;altro in alcune sue componenti per rivalutare il brigantaggio meridionale in chiave classista e di rivolta contadina. Quello che si sta rivelando sull&#039;isola deve essere invece proprio quello reazionario e apologetico del Regno delle due Sicilie. Forse l&#039;aver sottovalutato la crescita culturale (anche per condizioni difficili: mancanza di biblioteche, luoghi sociali, emigrazione intellettuale, ecc.), aver sottovalutato l&#039;anima conservatrice prona ai nuovi poteri politici, aver sottovalutato la crisi della politica e delle sue forme, unita alla debolezza della cittadinanza attiva depressa dal prosciugarsi dello spazio pubblico, sta portando a questi segnali di imbarbarimento culturale e simbolico, unito a una prepotenza macabra: quando di fa effrazione in un luogo sacro questo significa, o no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste nel Sud un movimento neoborbonico, tra l&#8217;altro in alcune sue componenti per rivalutare il brigantaggio meridionale in chiave classista e di rivolta contadina. Quello che si sta rivelando sull&#8217;isola deve essere invece proprio quello reazionario e apologetico del Regno delle due Sicilie. Forse l&#8217;aver sottovalutato la crescita culturale (anche per condizioni difficili: mancanza di biblioteche, luoghi sociali, emigrazione intellettuale, ecc.), aver sottovalutato l&#8217;anima conservatrice prona ai nuovi poteri politici, aver sottovalutato la crisi della politica e delle sue forme, unita alla debolezza della cittadinanza attiva depressa dal prosciugarsi dello spazio pubblico, sta portando a questi segnali di imbarbarimento culturale e simbolico, unito a una prepotenza macabra: quando di fa effrazione in un luogo sacro questo significa, o no?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su PROPRIO PERCHE&#8217; VIVIAMO IN UNA DEMOCRAZIA&#8230;. di francesca</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/07/07/proprio-perche-viviamo-in-una-democrazia/comment-page-1/#comment-350</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 20:28:42 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo è diventata una moda dissacrare gli eroi del Risorgimento,ora è la volta di Pisacane, qualche giorno fa in televisione hanno definito Garibaldi un brigante...ormai non mi meraviglio più di niente
per quanto riguarda la piazza di Le Forna io la intitolerei a Mario Vitiello (don Mario, il farmacista) sindaco di Ponza dal 1975 al 1980 che ha fatto molto per la comunità ponzese</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo è diventata una moda dissacrare gli eroi del Risorgimento,ora è la volta di Pisacane, qualche giorno fa in televisione hanno definito Garibaldi un brigante&#8230;ormai non mi meraviglio più di niente<br />
per quanto riguarda la piazza di Le Forna io la intitolerei a Mario Vitiello (don Mario, il farmacista) sindaco di Ponza dal 1975 al 1980 che ha fatto molto per la comunità ponzese</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su GALITA:PONZA IN TERRA D&#8217;AFRICA. di ritabosso</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/06/18/galitaponza-in-terra-dafrica/comment-page-1/#comment-349</link>
		<dc:creator>ritabosso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 12:25:48 +0000</pubDate>
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		<description>al tema dei &#039;ponzesi dispersi nel mondo&#039;, la rivista La Rassegna d&#039;Ischia ha dedicato alcuni articoli; sul numero di febbraio 2010 il mio contributo, dedicato ai  ponzesi che hanno studiato ad Ischia.

http://blog.libero.it/ponzabiancoenero/view.php</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>al tema dei &#8216;ponzesi dispersi nel mondo&#8217;, la rivista La Rassegna d&#8217;Ischia ha dedicato alcuni articoli; sul numero di febbraio 2010 il mio contributo, dedicato ai  ponzesi che hanno studiato ad Ischia.</p>
<p><a href="http://blog.libero.it/ponzabiancoenero/view.php" rel="nofollow">http://blog.libero.it/ponzabiancoenero/view.php</a></p>
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	<item>
		<title>Commenti su GALITA:PONZA IN TERRA D&#8217;AFRICA. di Enzo Di Giovanni</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/06/18/galitaponza-in-terra-dafrica/comment-page-1/#comment-348</link>
		<dc:creator>Enzo Di Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 06:31:35 +0000</pubDate>
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		<description>Sono sempre stato attratto dalle storie dei ponzesi &quot;dispersi&quot; nel mondo. Perchè quella della dispersione &quot;è&quot; la nostra storia. Essere ponzesi infatti, come ben sappiamo, significa essere costretti a migrare di continuo:
per necessità, cercando terre dove poter sperare di migliorare la propria condizione socio-economica, come accadeva soprattutto a cavallo tra le due guerre del secolo scorso;
per mancanza di risorse e di qualità di vita, come accade adesso con la consuetudine sempre più marcata di svernare a Formia perchè ci sono migliori strutture in genere (uffici, negozi, strutture sanitarie, ecc.),
con i giovani costretti a spostarsi per motivi di studio e che poi il più delle volte non tornano più a vivere sull&#039;isola, non essendoci quelle garanzie minime per poter esercitare attività lavorative che non siano quelle sinergiche al &quot;turismo&quot; (per turismo ovviamente intendo quel mercato caotico e poco strutturato che si è formato non per programmazione ma solo per iniziative private, e di conseguenza assolutamente inadeguato).
In tutte le storie di migrazione della nostra gente c&#039;è una costante che rende questo fenomeno interessante ed anzi forse &quot;illuminante&quot;: i &quot;ponzesi in fuga&quot; (galitesi, newyorkesi, di Bahia Blanca, ecc.) dovunque vadano riescono ad emergere, riescono a dare il meglio di se sia come individui che come comunità. Riescono anzi ad &quot;essere comunità&quot;, soprattutto in quelle terre di frontiera dove la competizione multietnica spinge ad integrarsi o scomparire.
Insomma, diventiamo un grande popolo, forte, convinto dei propri mezzi,fiero della propria cultura e delle propre origini.
Esattamente l&#039;opposto di quanto avviene qua, sull&#039;isola madre, dove a stento ci si saluta, dove si subisce il fascino di modelli (?) &quot;alternativi&quot; dettati dall&#039;esterno e spesso, sotto sotto, ci si vergogna di essere ponzesi, quasi fosse un marchio, una gogna da portare come una penitenza.
Dove ci si sente inadeguati, e dove diamo poco credito sia a noi stessi che agli altri, e dove si assiste, spesso con inerzia, ad un declino sociale, politico ed economico che sembra inarrestabile.
Ecco perchè credo sia importante per tutti conoscere e non perdere il flusso della nostra storia: essa rappresenta uno specchiarsi, un guardarsi dentro utile oggi più che mai, più di mille vetrine e lustrini, perchè oggi non siamo più una comunità, e dobbiamo ridiventarla.

Enzo Di Giovanni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre stato attratto dalle storie dei ponzesi &#8220;dispersi&#8221; nel mondo. Perchè quella della dispersione &#8220;è&#8221; la nostra storia. Essere ponzesi infatti, come ben sappiamo, significa essere costretti a migrare di continuo:<br />
per necessità, cercando terre dove poter sperare di migliorare la propria condizione socio-economica, come accadeva soprattutto a cavallo tra le due guerre del secolo scorso;<br />
per mancanza di risorse e di qualità di vita, come accade adesso con la consuetudine sempre più marcata di svernare a Formia perchè ci sono migliori strutture in genere (uffici, negozi, strutture sanitarie, ecc.),<br />
con i giovani costretti a spostarsi per motivi di studio e che poi il più delle volte non tornano più a vivere sull&#8217;isola, non essendoci quelle garanzie minime per poter esercitare attività lavorative che non siano quelle sinergiche al &#8220;turismo&#8221; (per turismo ovviamente intendo quel mercato caotico e poco strutturato che si è formato non per programmazione ma solo per iniziative private, e di conseguenza assolutamente inadeguato).<br />
In tutte le storie di migrazione della nostra gente c&#8217;è una costante che rende questo fenomeno interessante ed anzi forse &#8220;illuminante&#8221;: i &#8220;ponzesi in fuga&#8221; (galitesi, newyorkesi, di Bahia Blanca, ecc.) dovunque vadano riescono ad emergere, riescono a dare il meglio di se sia come individui che come comunità. Riescono anzi ad &#8220;essere comunità&#8221;, soprattutto in quelle terre di frontiera dove la competizione multietnica spinge ad integrarsi o scomparire.<br />
Insomma, diventiamo un grande popolo, forte, convinto dei propri mezzi,fiero della propria cultura e delle propre origini.<br />
Esattamente l&#8217;opposto di quanto avviene qua, sull&#8217;isola madre, dove a stento ci si saluta, dove si subisce il fascino di modelli (?) &#8220;alternativi&#8221; dettati dall&#8217;esterno e spesso, sotto sotto, ci si vergogna di essere ponzesi, quasi fosse un marchio, una gogna da portare come una penitenza.<br />
Dove ci si sente inadeguati, e dove diamo poco credito sia a noi stessi che agli altri, e dove si assiste, spesso con inerzia, ad un declino sociale, politico ed economico che sembra inarrestabile.<br />
Ecco perchè credo sia importante per tutti conoscere e non perdere il flusso della nostra storia: essa rappresenta uno specchiarsi, un guardarsi dentro utile oggi più che mai, più di mille vetrine e lustrini, perchè oggi non siamo più una comunità, e dobbiamo ridiventarla.</p>
<p>Enzo Di Giovanni</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IN RICORDO DI ENRICO BERLINGUER A 26 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA. di assunta silveria scarpati</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/06/04/in-ricordo-di-enrico-berlinguer-a-26-anni-dalla-sua-scomparsa-3/comment-page-1/#comment-347</link>
		<dc:creator>assunta silveria scarpati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 02:11:05 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Rita! Hai fatto bene a mettere il link....è bellissimo il tuo blog! Complimenti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rita! Hai fatto bene a mettere il link&#8230;.è bellissimo il tuo blog! Complimenti!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IN RICORDO DI ENRICO BERLINGUER A 26 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA. di ritabosso</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/06/04/in-ricordo-di-enrico-berlinguer-a-26-anni-dalla-sua-scomparsa-3/comment-page-1/#comment-346</link>
		<dc:creator>ritabosso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 04:17:06 +0000</pubDate>
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		<description>Un uomo, Enrico Berlinguer, un disegno tracciato sui basoli del molo Musco intorno al 1950: belli, nitidi, puliti.

http://blog.libero.it/ponzabiancoenero/?nocache=1276142963</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un uomo, Enrico Berlinguer, un disegno tracciato sui basoli del molo Musco intorno al 1950: belli, nitidi, puliti.</p>
<p><a href="http://blog.libero.it/ponzabiancoenero/?nocache=1276142963" rel="nofollow">http://blog.libero.it/ponzabiancoenero/?nocache=1276142963</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le Fosse Ardeatine di zioSilv</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2008/03/27/le-fosse-ardeatine/comment-page-1/#comment-345</link>
		<dc:creator>zioSilv</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 15:35:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ieri mattina ero a Roma, e per la prima volta ho visitato il sacrario delle Fosse Ardeatine. Ho rintracciato il luogo di Mario Magri, che faceva parte di un Corpo volontario clandestino di militari, soprattutto ufficiali, della Reisistenza romana(lui era maggiore). Ne scrive diffusamente Silverio Corvisieri, anche in &quot;La villeggiatura di Mussolino. Il confino da Bocchini a Berlusconi&quot; (Baldini Castoldi Dalai, 2004). Che la memoria non vada smarrita, perchè la linea della Resistenza, della Repubblica e della democrazia è quella del terreno proprio della cittadinanza attiva e del nostro orizzonte di cambiamento.
Silverio Tomeo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri mattina ero a Roma, e per la prima volta ho visitato il sacrario delle Fosse Ardeatine. Ho rintracciato il luogo di Mario Magri, che faceva parte di un Corpo volontario clandestino di militari, soprattutto ufficiali, della Reisistenza romana(lui era maggiore). Ne scrive diffusamente Silverio Corvisieri, anche in &#8220;La villeggiatura di Mussolino. Il confino da Bocchini a Berlusconi&#8221; (Baldini Castoldi Dalai, 2004). Che la memoria non vada smarrita, perchè la linea della Resistenza, della Repubblica e della democrazia è quella del terreno proprio della cittadinanza attiva e del nostro orizzonte di cambiamento.<br />
Silverio Tomeo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I FIORI DELL&#8217;ASCENSIONE&#8230; di assunta silveria scarpati</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/05/16/i-fiori-dellascensione/comment-page-1/#comment-344</link>
		<dc:creator>assunta silveria scarpati</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 00:36:05 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; sempre bello condividere qualcosa con gli altri!:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; sempre bello condividere qualcosa con gli altri!:-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I FIORI DELL&#8217;ASCENSIONE&#8230; di francesca</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/05/16/i-fiori-dellascensione/comment-page-1/#comment-343</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 20:05:54 +0000</pubDate>
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		<description>attraverso le tue parole ho rivissuto il rito della lavanda del viso il giorno dell&#039;ascensione.
Ricordo che il giorno prima raccoglievo i fiori...soprattutto rose...
grazie!!!
per avermelo fatto ricordare....
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>attraverso le tue parole ho rivissuto il rito della lavanda del viso il giorno dell&#8217;ascensione.<br />
Ricordo che il giorno prima raccoglievo i fiori&#8230;soprattutto rose&#8230;<br />
grazie!!!<br />
per avermelo fatto ricordare&#8230;.<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I FIORI DELL&#8217;ASCENSIONE&#8230; di assunta silveria scarpati</title>
		<link>http://www.partitodemocraticoponza.it/2010/05/16/i-fiori-dellascensione/comment-page-1/#comment-342</link>
		<dc:creator>assunta silveria scarpati</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 10:55:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.partitodemocraticoponza.it/?p=689#comment-342</guid>
		<description>Oggi c&#039;è la marcia della pace Perugia Assisi...uniti per la pace..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi c&#8217;è la marcia della pace Perugia Assisi&#8230;uniti per la pace..</p>
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	</item>
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